L’Associazione PONTES è una realtà attiva nello scenario dei tunisini in Italia dal 2006. L’interesse per le attività di co-sviluppo si è consolidato essenzialmente dopo la rivoluzione tunisina e si è concretizzato con la costituzione della filiale Pontes in Tunisia. L’approccio che l’associazione adotta ha come obiettivo di sviluppare un modello di partecipazione della diaspora tunisina allo sviluppo del paese di origine che sia in linea con le priorità e i bisogni della Tunisia e anche realistico rispetto alle aspettative e potenzialità della diaspora tunisina in Italia.

PONTES Ricerche e Interventi nasce nel 2015 a Firenze come componente principale dell’azione della migrazione per lo sviluppo dell’associazione della diaspora tunisina PONTES. Dinanzi alla necessità della costruzione di nuove modalità di interazione tra i diversi attori della Cooperazione Decentrata tra l’Italia e la Tunisia, PONTES RI si propone di sviluppare progetti e azioni tra le due sponde del mediterraneo. Essi ambiscono a portare la diaspora tunisina organizzata in associazioni e in rapporto con strutture italiane operanti sul territorio, a divenire fonte di informazione e di relazioni per attività di cooperazione ed educazione allo sviluppo.
PONTES RI ha portato negli ultimi anni l’attenzione su come i migranti presenti in Italia e nello stesso modo quelli di ritorno in Tunisia siano da una parte animatori di solidarietà attraverso le loro azioni nella società civile e da un’altra sono portati a diventare interlocutori privilegiati della cooperazione decentrata. Infatti, essi vivono in contesti locali e interagiscono con le istituzioni del territorio in cui vivono.
Nei nostri progetti,  membri della nostra rete PONTES costituita dall’associazione PONTES dei tunisini in Italia (fondata nel 2006, che si muove nella realtà lombarda, veneta, toscana ed emiliana) e dalla filiale PONTES Tunisie (fondata nel 2011, che si muove nel territorio tunisino e in modo particolare nelle periferie di Tunisi e nelle aree interne del Paese) sono valorizzati come attori transnazionali portatori di capitali utili al fine dello sviluppo locale:
• il capitale umano, cioè le conoscenze, le competenze e le abilità professionali e intellettuali
• il capitale sociale, ovvero tutte quelle relazioni sociali e beni relazionali che portano il migrante ad essere “ponte” tra il territorio di accoglienza e di origine
• il capitale finanziario come le rimesse e i trasferimenti dei risparmi accumulati nel paese di accoglienza al momento del ritorno nonché investimenti in piccole e medie imprese
Per maggiori dettagli sui principali progetti che la nostra associazione PONTES ha collaborato a sviluppare e ha implementato visitare la pagina PROGETTI.